Il liceo "M.T. Cicerone" al Festival della Filosofia 2025
Ultima Revisione in data 16 apr 2025
Si è conclusa nella prima metà di aprile l’edizione del Festival della Filosofia 2025, promosso e organizzato dall’Associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia e dalla sua presidente dott.ssa Giuseppina Russo, con la consulenza del comitato scientifico presieduto dalla prof.ssa Annalisa Di Nuzzo.
Il festival ha visto questa volta la partecipazione degli indirizzi del Liceo delle Scienze umane e del Liceo delle Scienze umane con opzione economico – sociale, in due differenti percorsi, il primo in Grecia dal 4 al 9 marzo con le classi 4AE, 4BU e 5BU, il secondo in Cilento dal 4 all’8 aprile con le classi 3AU, 3BU, 4AU e 4CU. Anche quest’anno il Festival ha confermato la formula che ne fa ormai da tempo una realtà unica nel panorama dell’offerta formativa e culturale per gli studenti delle scuole italiane: un’esperienza immersiva nei luoghi che hanno visto nascere e svilupparsi la filosofia, attraverso iniziative ed attività ad alto tasso di coinvolgimento intellettuale ed emotivo.
La parola di filosofi e poeti è risuonata nella drammaturgia delle passeggiate filosofico – teatrali, dove tutto è stato predisposto allo scopo di offrire stimoli in grado di attivare sentimenti, riflessioni, connessioni con se stessi e con il mondo; il senso di Dike – giustizia e Philia – amicizia, i due temi del festival rispettivamente in Cilento e in Grecia, è stato interrogato nei dialoghi e negli interventi di studiosi e filosofi di rilievo del nostro panorama accademico nazionale, come il professor Simone Regazzoni (Grecia) e il professor Mauro Bonazzi (Cilento), che hanno dialogato con studenti e docenti attualizzando le domande dei classici. Dalle vestigia del tempio di Delfi, ai resti dell’antica Elea, la parola della filosofia si è mostrata ibridandosi e contaminandosi con i diversi linguaggi, creando occasioni di confronto e discussione, singolari intersezioni come nello spettacolo della prof.ssa Di Nuzzo Una Medea, che ha provato a saggiare il senso del giusto sottoponendo il mito di Medea ad una illuminante torsione disguardo, dal mondo classico al mondo contemporaneo, con gli occhi di Euripide, Corrado Alvaro, Christa Wolff; o lo spettacolo Siri, con cuistudenti e docenti sono stati accolti ad Ascea in Cilento, con una performance teatrale interagita con il pubblico su social media e AI.
In Grecia la mirabile configurazione del teatro di Epidauro, ha permesso di toccare con mano la perfetta sintesi di tecnica e spiritualità: una voce sussurrata al centro della scena è udita fino in cima, riportando l’atmosfera di raccoglimento di un luogo in cui sembra di avvertire ancora emozioni che hanno vibrato per secoli; da Delfi rivive l’antico motto conosci te stesso, nell’ineludibile rapporto con l’altro, attualizzato nelle letture e nei dialoghi filosofici attraverso le pagine di Platone, Nietzsche ed il pensiero di Diogene il Cinico. Infine l’esperienza dei laboratori si è rivelata una importante palestra di creatività, condivisione e confronto anche con studenti di altre scuole, offrendo una suggestiva modalità di tradurre le grandi questioni della filosofia nei segni di linguaggi altri – iconici, corporei, musicali – innestando la parola sull’azione, dando piena espressione all’idea di filosofia pratica realizzata all’interno della comunità – seppur provvisoria – del festival. Anche per i docenti le sessioni laboratoriali di Philosophy for Children and Community guidate dalla dott.ssa Giuseppina Giuliano, hanno offerto un valido strumento di riflessione sulla pratica didattica e sull’esigenza di valorizzare la componente maieutica nel processo di apprendimento.
Il prezioso messaggio che il Festival della Filosofia in Grecia ed in Magna Grecia sembra ancora una volta consegnarci, è quello della natura viva e pulsante della filosofia, della sua capacità di parlare all’uomo contemporaneo, che ne ha bisogno ora più che mai, per interrogare il presente e le scelte che esso richiede, e del compito ineludibile per ogni comunità che voglia porsi come educante, di fare di essa uno strumento essenziale per la crescita e la formazione delle nuove generazioni.
La partecipazione al Festival della Filosofia è stata resa possibile dai docenti accompagnatori del Dipartimento di Filosofia, Scienze umane e Diritto, proff. Capoccia Annarita, Cavolo Mariacristina, Ciccolella Antonio, Conte Gianna, Di Raimo Daniela, nonché dalle prof.sse Furia Patrizia, Deriu Denise e Ambrosio Rosanna e naturalmente dalla disponibilità della nostra Dirigente scolastica che qui ringraziamo per la guida e il supporto.