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Liceo “Cicerone Pollione” Primo classificato ai Campionati Nazionali di Debate - Sezione Lingua Spagnola

Pubblicato in data 3 giu 2026
Ultima Revisione in data 17 giu 2026

Un altro prestigioso risultato per la nostra scuola!
Quattro studentesse del Liceo “Cicerone Pollione” di Formia hanno vinto la Finale dei Campionati nazionali di Debate in lingua spagnola svoltasi presso la sede centrale del Ministero dell'Istruzione e del Merito a Roma il 27 e 28 maggio.
"Prendere parte a un dibattito di tale rilevanza è stato estremamente emozionante. Nel momento in cui ho dibattuto personalmente, sono arrivata al cuore di questa pratica, riuscendo ad apprezzarne a pieno tutti i molteplici aspetti, che stimolano i giovani sia da un punto di vista del ragionamento logico e della pianificazione di tempi e strategie, sia da quello più profondamente umano, delle relazioni sociali e del rispetto e condivisione reciproci”. A raccontare è Cecilia D’Ippolito, studentessa del quarto anno del Liceo Linguistico. Lei e le sue compagne di classe Aleandra D’Acunto ed Emma Vagnani, insieme a Giorgia Giattino, studentessa del quarto anno del Liceo Classico, si sono aggiudicate il prestigioso primo posto. Si è trattato del momento conclusivo della sperimentazione della competizione in lingua spagnola, incominciata solo a marzo di quest’anno e fortemente voluta dalla Dirigente scolastica prof.ssa Carolina Gargiulo, all’interno di un progetto in lingua inglese più ampio e ormai decennale, promosso dall’I.T.E. “Enrico Tosi” di Busto Arsizio.
Il Liceo “Cicerone Pollione” già negli anni precedenti, grazie alla vivace intuizione della Professoressa Marilinda Picano, referente per il nostro Istituto, aveva introdotto il progetto per la Sezione Lingua Inglese, comprendendone il grande valore educativo. Il dibattito è una pratica che fonda le sue radici nell'apertura al dialogo e all'ascolto, oltre che nelle capacità comunicative e nel pensiero critico.
“Ho avuto l’onore di far parte di una squadra meravigliosa che mi ha dato tanto… Dalle mie compagne, Giorgia, Aleandra e Cecilia, ho imparato moltissimo, sia a livello scolastico e formativo che a livello morale. Mi hanno insegnato che la cooperazione è importante, che uniti si è più forti e si vince a prescindere, indipendentemente dall’esito di una gara, perché si vince nel momento in cui il gruppo è rimasto unito e ha raggiunto un unico grande obiettivo, il gioco di squadra. Ho capito che conoscere i punti di forza e i punti deboli dell’altro è molto importante affinché tutto possa funzionare bene e, grazie a loro, sono riuscita a comprendere e a credere di più in valori che, al giorno d’oggi, sono sempre più rari, come lealtà, fiducia e amicizia. I giorni trascorsi a Roma sono stati stupendi, nonostante vissuti con l’ansia e la tensione per la finale che, tuttavia, le mie compagne e io siamo state in grado di gestire, grazie anche al supporto reciproco e all’aiuto della nostra insegnante di spagnolo, la professoressa Beatrice Romeo, che fin da subito ha sostenuto noi e questo progetto. A lei e alla Dirigente scolastica vanno i nostri più sinceri ringraziamenti. E un ringraziamento speciale va a tutti i nostri compagni, insegnanti e familiari che, seppur lontani, non hanno mai smesso di starci vicino e di “tifare” per noi fino alla fine”: questa la testimonianza della finalista Emma Vagnani.
Il Debate non è solo una competizione che valorizza le eccellenze ma è anche una valida e solida strategia di insegnamento che può risultare utile nella pratica scolastica in quanto, attraverso il dibattito, gli studenti apprendono l’importanza e il valore della cooperazione, dell’inclusione e del lavoro di squadra; imparano a gestire l’ansia e il tempo, i turni di parola, ad autovalutarsi, cogliendo i propri e gli altrui punti di forza e di debolezza. Sviluppano spirito critico e capacità di analisi e sintesi e imparano ad apprezzare valori quali la lealtà, la fiducia, l’amicizia e la riconoscenza.
Le quattro studentesse del Liceo “Cicerone-Pollione”, nella finale presso il MIM che ha visto la loro vittoria contro la squadra dell’I.I.S. “Galileo-Pacinotti”di Pisa, hanno gareggiato sulla mozione “Esta Cámara cree que la UniónEuropea debería tener mayor control sobre los sistemas educativos nacionales”, sostenendo la posizione contraria.
Nell’ultimo round prima della finale, lo scorso 19 aprile, avevano gareggiato e vinto sulla stessa mozione, sostenendo però la tesi a favore.
Questo importante traguardo lusinga certamente le concorrenti, così come le docenti che le hanno preparate e sostenute, i compagni di Istituto che hanno fatto squadra nelle fasi preparatorie pre-gara, le famiglie, la Dirigente e tutta la comunità scolastica che accompagna gli studenti ogni giorno nel loro processo di crescita e formazione.
La finale presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito è stata per le quattro studentesse del Liceo “Cicerone Pollione” anche l’opportunità di percorrere le stanze di rappresentanza del Palazzo sede del Ministero stesso, in un’interessantissima visita guidata a cura di una funzionaria dell’Ufficio delle Relazioni con il pubblico, che ne ha spiegato le origini storiche, il valore identitario e le testimonianze artistiche.
Se si chiede a Giorgia e Aleandra di raccontare come hanno vissuto questa esperienza al Ministero dell’Istruzione dal punto di vista delle relazioni e del clima nel quale si sono svolte le due giornate delle finali del Debate, entrambe riferiscono di un’atmosfera piacevole, amichevole e conviviale. Hanno avuto occasione di conoscere ragazzi di tutta Italia – Sicilia, Puglia, Toscana, Veneto e Piemonte – con i quali si sono potute confrontare su culture, realtà, idee ed esperienze diverse.
Per entrambe, come per Cecilia ed Emma, la finale del Debate a Roma ha rappresentato il momento conclusivo, tanto atteso e sperato, di un breve ma intenso cammino insieme, nel quale si sono sempre aiutate e sostenute con vivo senso di appartenenza e spirito di squadra.
Grande soddisfazione viene espressa dalla Dirigente, prof.ssa Gargiulo, che sottolinea come siano state messe in gioco dalle ragazze non solo eccellenti competenze linguistiche ma anche una solida preparazione di base, ampia e approfondita e capacità logiche, argomentative e critiche tali da consentire loro di affrontare e vincere una prova così complessa. Sicuramente una ulteriore conferma del grande valore formativo del percorso di studi del liceo “Cicerone Pollione” di Formia che con la sua impostazione ampia e rigorosa contribuisce sempre alla formazione di cittadini consapevoli, capaci di interpretare la complessità della realtà contemporanea.

 

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